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Come togliere un pannolino

4 infallibili metodi testati da un esperto papà

Il pannolino è uno dei principali traumi che si affrontano quando, per la prima volta, devi assistere tuo figlio per il cambietto e cercare di capire come mettere e togliere un pannolino.
La prima volta avviene poco dopo il parto, quando ti accompagnano gentilmente (“Sbrigati uomo inutile, ora tocca a te fare qualcosa…”) dall’ostetrica di turno che ti mostra come cambiare il pupo.
A ripensarci fa troppo ridere…
Ero totalmente stordito.
Ero appena uscito dalla sala parto; credevo di morire, di esplodere assieme a mia moglie, un dolore insopportabile alla pancia, stringevo forte le infermiere con le mie ultime forze sperando di ricevere aiuto. Poi, all’improvviso, mi mettono in braccio un fagottino pieno di responsabilità.
Mia moglie mi guarda con sguardi amorevoli pieni di odio e io non oso dire niente, sapendo che quello che dirò sarà sicuramente usato contro di me. Mi prendono il piccoletto, fanno delle cose a lui, fanno delle cose anche a Chiara e io intanto vado a pavoneggiarmi con il pubblico fuori dalla sala parto: “Sì, è stata dura” “Quando è uscito ho sentito il dolore più grande della mia vita”, ”Sto bene, sto bene vi ringrazio… Poi facciamo un selfie assieme, ora devo proprio andare. Grazie ancora…”


All’improvviso mi chiamano: “Senta lei, è ora di fare qualcosa. Venga con me!” Seguo l’infermiera in ansia per quello che mi accadrà: cosa ne sarà di me?
Infermiera: “Eccoci qui! Allora, ora le spiego come pulire il bambino, come mettere il pannolino e come togliere il pannolino. È molto semplice, lei guardi tutto, chieda spiegazioni e poi lo farà da solo, ok?”
Io: “No… Ehm… Si ok, sono pronto… Senta, devo toccare il bambino? È sicura che non si rompa? Vede queste gambine, hanno un femore di 10 cm morbidino e se io lo tocco, non so, magari spacco tutto, no??”
Infermiera: “Guardi me e stia zitto!”
Nel giro di 5 minuti aveva ribaltato il bimbo: alzato, pulito, cambiato, lavato, messo il pigiama, pesato e misurato e infine messo la cuffietta sulla testolina. Io ero fermo ancora al primo passaggio: prendo il bambino da dove?
Ma con il passare del tempo sono diventato un super esperto e ora posso tranquillamente affermare di essere in grado di cambiare un bambino e, attenzione, anche una bambina in pochissimo tempo. Non solo, ho sviluppato anche delle tecniche che ora vi esporrò, con tanto di illustrazione.

Primo metodo per togliere un pannolino

In molti hanno il terrore di togliere il pannolino semplicemente perché il contenuto può causare forti danni emotivi e a volte, anche fisici, per tanto vi insegnerò come toglierlo senza subire danni.

  1. Assicuratevi che il bimbo sia saldamente ancorato al fasciatoio con le manine.
  2. Il sederino con pannolino e le gambine devono essere libere, in modo da poter seguire la corrente d’aria.
  3. Sganciare gli adesivi del pannolino: si trovano sui fianchetti del bimbo. Il pannolino sarà libero di staccarsi da solo.
  4. Mettersi di fronte al fasciatoio, in modo da vedere il sederino del bimbo. Accendere il bidone aspiratutto alla massima potenza (meglio se quelli industriali) e aspirare il pannolino con tutto il contenuto.
  5. Spegnere il bidone e lavare il bimbetto. Rimarranno poche tracce di sporco.
Come togliere il pannolino: primo metodo

Secondo metodo

Non tutti hanno un bidone aspiratutto in casa, quindi ho pensato ad una alternativa più economica.

  1. Prendete un bauletto di plastica (tipo quello dell’Ikea) con coperchio (ovviamente trasparenti sia il baule sia il coperchio).
  2. Foratelo ai lati, un foro di 8-10 cm di diametro. Inserite dei guanti gialli della Swiffer da casa. Assicuratevi che la parte finale del guanto sia incollata al bordo del foro.
  3. Inserite nel bauletto il bimbetto da cambiare.
  4. Chiudete con il coperchio.
  5. Inserite le mani nei fori laterali e quindi nei guanti. A questo punto potete cambiare liberamente il bimbo, senza rischio di forti odori o di fontane dorate. Il successo è garantito.

Terzo metodo

Questa tecnica è ugualmente efficace e volendo può essere accoppiata con una di quelle precedenti. Da usare soprattutto in caso di cacca.

  1. Se è il vostro turno di cambio potete tranquillamente usare la tecnica dell’attesa.
  2. Attendente pazientemente: dopo il bisognino non cambiate subito il bimbo. Lasciatelo giocare, correre, saltare, sedersi, rotolare. Dopo almeno un’oretta potete controllare. Il continuo movimento avrà portato il contenuto a compattarsi allo stato di pongo, quasi come una pallina, pratica, comoda e pronta per essere gettata ovunque vogliate.
  3. Staccate il pannolino e buttate il tutto nella pattumiera. Lavate il bimbo. Tranquilli, non ci saranno residui.
Come togliere un pannolino: terzo metodo
Come togliere un pannolino: terzo metodo

Quarto metodo

La dimenticanza: questa tecnica è solo per coraggiosi, solo per coloro che hanno il coraggio di affrontare le loro mogli o compagne nel loro più alto stato d’ira. Il metodo comunque è un successo.

  1. Vi avvisano che il prossimo cambio bambino toccherà a voi.
  2. Dimenticatevene.
  3. Attendete.
  4. Fingetevi impegnati in altro.
  5. Lei lo cambierà e voi avrete realizzato comunque il vostro compito. Un successo.

Queste sono delle tecniche applicabili solo sotto stretto consiglio di un esperto. Non fatelo da soli. Dev’esserci un adulto con voi. Sta di fatto che dopo tanti anni di pannolini, l’unica vera vostra salvezza è una sola. Una soltanto. La più semplice ed efficace: il water.
Quanto prima, eliminate il pannolino per il benessere vostro e del bambino.
Alla prossima cacca!

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