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I bambini crescono e diventano grandi

Le cose cambiano e anche noi genitori…

Quando diventi genitore non sai esattamente a cosa stai andando incontro, non sai nulla. Sai solo che ti ritrovi in mano un piccolo essere molto più impegnativo rispetto alla sua dimensione, sai solo che devi esserci. Non sai quali abilità siano necessarie e quali delle tue skills saranno utili in questo percorso… Ripeto, sai solo che ci sei.

Quale miglior insegnamento?

Una persona può scegliere di prendere la vita di ogni giorno con ansia e paura, oppure viverla istante dopo istante, sapendo di non aver nessun controllo sugli eventi.

Potrei alzarmi dalla sedia, scivolare e rompermi (un’altra volta) la gamba; potrei ricevere una telefonata dai pompieri, che mi avvisano che la mia casa è stata calpestata da un tirannosauro, oppure potrei grattare un gratta&vinci mentre bevo un caffè e scoprire di aver vinto centinaia di migliaia di euro (correrei nudo fino in Piazza dei Signori e mi fermerei a cantare con gli artisti di strada).

Quando diventi genitore, questo ti diventa chiaro come il sole.

Saluti tuo figlio mentre entra nello spogliatoio della piscina e, per un’ora, speri solo che tutto scorra beatamente. Lasci tua figlia da amici a giocare e sai che non sei lì a guardarla e che è tutto nelle mani di altri adulti.

Improvvisamente i bambini ti insegnano che esiste solo il presente, l’unica cosa reale e degna di essere vissuta. Ti insegnano che il futuro è incerto e imprevedibile, ma crescono così veloci, e assorbono talmente in fretta, che ti accorgi che l’idea che hai dei bimbi, ormai, è vecchia, passata e anche ingombrante.

bambini che diventano grandi

Stavo facendo alcuni lavoretti in casa, come al solito (e prometto che un giorno farò un post pubblicitario di tutte le mie creazioni legnose): dovevo togliere una vecchia legnaia, costruita nella parte esterna della casa, molto grande e solida e avrei dovuto fare tutto da solo…Invece no!

Spiderman: “Dai papà che ti aiuto! Mi prendo i guanti, raccolgo sassi e ciottoli rimasti in cortile e poi arrivo da te!”
Io: “Spiderman, guarda che ho tanto da fare e poi le assi pesano, ci sono viti da togliere, schegge, insomma: sei piccolino!”
Spiderman: “Dai fammi provare, dammi l’avvitatore! Voglio togliere le viti e spostare la legna.”

Ho capito che aveva voglia di sentirsi grande (o lo è già?) e mettersi a fare lavori da ometto, così l’ho assecondato e gli ho mostrato come usare l’avvitatore per togliere grosse viti stando attento a non farsi male.  Alla fine (mentre Rapunzel gironzolava per il cortile cantando le canzoni della recita di Natale, avvenuta nel lontano Dicembre 2019 e che sono state cantante di ora in ora fino ad oggi… “Forza Gesù, non ti preoccupareee…”) Spiderman, vite dopo vite, mi ha letteralmente smontato la legnaia, mentre io sistemavo il resto. L’ho visto crescere tanto ed è cambiato. Ora devo calibrare il tiro e rapportarmi in maniera leggermente diversa, devo rispettare i suoi tempi e, a volte, anche le sue decisioni.

Anche la piccola ovviamente cresce e anche lei ha fatto balzi da gigante. Prima sedersi a tavola era una carneficina:

Rapunzel: “Cosa c’è da mangiare?”
Io: “Minestra con zucchine, piselli e altro”
R: “Mi fanno schifo le zucchine e anche i piselli!”
Io: “No, ma che dici, mi son sbagliato, sono patate verdi e soia verde, buonissime…”
R:”Io non mangio…”
Io:  “Ora o mangi o spacco tutto…”

Qui la faccio leggera, ma vi assicuro che a tavola partivano di quelle fiammate! Ho ancora un gatto senza peli sulla schiena perché si trovava nella traiettoria di una vampata di fuoco…

come farsi ascoltare dai bambini

Ma, nell’ultimo periodo, mangia. Si siede, scherza, ride, canta – bella come non mai con una bellissima voce – e mastica tranquilla, con le farfalline che le volano attorno e un unicorno seduto vicino a lei che lancia arcobaleni dalla criniera…

Sì, i figli crescono e io con loro.

Sono grandi maestri e non mi stancherò mai di ripeterlo: loro mi hanno permesso di essere papà e, grazie a questo, ho compreso alcune grandi questioni della vita che, solitamente, trovavo scritte in citazioni sagge o libri vari: “Vivi il presente, la vita è adesso e cambia in continuazione. Non hai il controllo su nulla, puoi solo guardare dentro di te, scorgere la stabilità del silenzio interiore e sorridere a tutto il resto delle cose. Quando inizi a goderti il presente, scopri che la vita stessa si prende cura di te”.

E allora grazie a Spiderman e a Rapunzel che, crescendo, mi obbligano a crescere a mia volta, a mollare gli ormeggi e a tirare i remi in barca.

Oibò! Ma non vi ho ancora raccontato del nuovo arrivato in casa…
Allora, alla prossima.

Baci

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